ALLIANCE

LA GIORNATA EUROPEA DELLE LINGUE

La prima Giornata Europea delle Lingue è stata istituita congiuntamente dal Consiglio d’Europa e dall’Unione europea nel 2001 e da allora coinvolge milioni di persone nei 45 stati partecipanti. Le sue attività celebrarono le diversità linguistiche in Europa e promossero l’apprendimento delle lingue.

Vedendo il successo dell’evento il Consiglio d’Europa dichiarò che la giornata Europea delle Lingue si sarebbe celebrata il 26 settembre di ogni anno.

Gli obiettivi generali della Giornata Europea delle Lingue sono:

  • informare il pubblico sull’importanza dell’apprendimento delle lingue e diversificare la gamma di lingue studiate con l’obiettivo di incrementare il plurilinguismo e la comprensione interculturale;
  • promuovere la diversità linguistica e culturale europea, preservarla e favorirla;
  • incoraggiare l’apprendimento delle lingue durante tutto l’arco della vita dentro e fuori la scuola per motivi di studio, per esigenze professionali, ai fini della mobilità o per piacere personale.

L’AfTaranto promuove la formazione individuale dei docenti di Francese attraverso materiali e  webinar con docenti esperti di didattica di FLE.

Chi volesse approfittare di questa occasione di formazione, anche divertendosi, può collegarsi ai seguenti link:

https://www.institutfrancais.it/italia/les-webinaires-pour-les-professeurs

le lien pour vous inscrire à culturethèque https://www.culturetheque.com/EXPLOITATION/default/offre-speciale.aspx

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À suivre!

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af

Oggi, sabato 5 settembre 2020 si è svolta dalle ore 10h15 l’Assemblea generale della Federazione

delle AF d’Italia. La riunione è stata effettuata in videoconferenza ZOOM.

I punti all’ordine del giorno affrontati sono:

 Journées pour le Français 2020/2021 – Édition en ligne : Discussione e approvazione

dispositivo;

 Congrès numérique Fondation des Alliances Françaises – Octobre 2020 (12-17 octobre

2020);

 Offre formation Fédération d’Italie Automne – Hiver 2020 / Printemps 2021.

Sono presenti nella sala virtuale o attraverso delega i Presidenti delle AF di: Aosta, Avellino, Bari,

Basilicata, Biella, Bologna, Caltanissetta, Carrara, Catanzaro, Foligno, La Spezia, Padova, Reggio

Calabria, Rimini, Rovigo, San Benedetto del Tronto, San Marino, Sassari, Sud Latium, Taranto,

Torino, Treviso, Trieste, Valdinievole, Venezia, Verona, Vicenza.

Risultano assenti le Alliance française di Cagliari, Catania, Cosenza (presente con osservatrice

senza diritto di voto), Cuneo, Genova, Lecce, Messina e Viareggio.

In dettaglio le deleghe inviate dai presidenti a colleghi presenti: AF Verona (Véronique Fully), AF

Sud Latium (Alba Boukerche), AF Bologna (Michela Mengoli), AF Bari (Michel Vergne), AF

Torino (Antonia Sandez-Negrini), AF Padova (Magali Boureaux), AF Venezia (Irene Barzellato).

Infine le deleghe affidate da colleghi assenti senza rappresentanza della propria associazione in sala

virtuale: AF Sassari e AF Carrara (Romano Raffaele), AF Avellino (Giuseppe Martoccia), AF

Caltanissetta (Véronique Faotto) AF Trieste (Danielle Revol), AF Rovigo (Christine Valeton), per

un totale di 27 tra presenti e delegati.

Sono presenti i seguenti osservatori, senza delega: Eva Familiari (AF Cosenza), Galla Seingrist (AF

Bologna), Armelle Gréhan (AF Verona), Virginie Caussignac (AF Aoste) e Giuliano Berti

Arnoaldo Veli (AF Bologna – Direttivo Federazione AF d’Italia).

Alle ore 10:15, il Presidente Raffaele Romano dà inizio ai lavori facendo l’appello dei presenti e

proponendo un sondaggio per distinguere ciascun partecipante in base al ruolo: Presidente (con

diritto di voto); Delegato da un Presidente (con diritto di voto); Osservatore della riunione (senza

diritto di voto).

Viene indicato e nominato dall’Assemblea un segretario verbalizzante della riunione, nella figura di

Giuseppe Martoccia (AF Basilicata – CTS Federazione) che verifica la presenza del numero legale

in base ai presenti, ovvero il 78% delle AF italiane. Presiede l’Assemblea Raffaele Romano.

Alle 10:28 il Presidente inizia la presentazione del I punto all’OdG: JPF 2020-2021, indicando i

punti salienti della scelta di svolgere, a causa delle note vicende sanitarie, le Journées pour le

français en ligne. Il primo ringraziamento va al CTS, a coloro che hanno creato e infine migliorato

il progetto iniziale, al gruppo che ha saputo dare forma al nuovo impianto formativo che si fonda

sulla devise « Pour aller plus loin » e costituisce un modello di ingegneria pedagogica da presentare

al prossimo Congrès numérique della Fondation des Alliances Françaises. Esso segue la missione

esplicitata nel nuovo statuto della Federazione: innovazione e pedagogia.

Sono indicati una serie di verbi federatori che invitano ad una Convivialità solidale, che dia spazio

ad ogni realtà, anche alla più piccola, procedendo con creatività dal locale al globale: la démarche

di una piccola Alliance può raggiungere l’intero pianeta. Ogni Alliance Française che aderirà al

progetto avrà, come negli anni scorsi, la propria edizione presente sulla piattaforma SOFIA. Ciò

aprirà la strada per la partecipazione di tutti.

I cambiamenti nell’organizzazione logistica e amministrativa sono ben esplicati dalle diapositive

illustrate durante l’esposizione del presidente che saranno inviate insieme al verbale ad ogni

Alliances française italiana. Durante l’illustrazione si è spiegato quanto questa nuova formula

imposta dalla crisi, permetta alle AF di risparmiare sul budget, diminuire le incombenze

burocratiche e tecnico-logistiche e disporre di maggior libertà per la pubblicità dell’iniziativa.

Si introduce la novità che riguarda la possibilità tecnica, comune a tutti gli Enti di formazione, di

predisporre la ridiffusione delle giornata. Questo serve al docente per non perdere le formazioni,

alla Federazione per acquisire nuovo pubblico anche tra i docenti che di solito non partecipano

perché impossibilitati dalla formula precedente.

Viene data molta attenzione alla questione del rispetto della riservatezza. Sono esplicitati i canoni

di sicurezza e diritto alla privacy regolati dal GPRD 679/2016. Il presidente ha spiegato che i

partecipanti non avranno accesso al video e all’audio se non abilitati da un moderatore. Si è anche

chiarito come l’autenticazione permetta a tutti di poter aver accesso alla formazione in ridiffusione,

certificando la propria presenza sulla piattaforma della Federazione, protetti da credenziali uniche

per ogni docente.

Raffaele Romano comunica inoltre che questa formula suggerita dall’Italia, presente con il

presidente della Federazione nel Bureau della Fondation, è stata adottata dal prossimo Congrès

numérique e che la cabina tecnica di regia della manifestazione per l’Europa sarà in Italia, a cura

della nostra Federazione.

Si passa poi all’illustrazione dello svolgimento delle Journées, con l’introduzione del concetto di

ore equivalenti, secondo le disposizioni dell’Agenzia della Valutazione ANVUR e la volontà di

introdurre da quest’anno la formula di 25 ore, equivalenti al numero di ore minimo richiesto dalle

istituzioni per ogni anno scolastico (equivalenti ad un CFU – Credito Formativo Universitario). Si

analizza quindi una bozza di Journée tipo, divisa in due fasi, su 320 minuti totali equivalenti a 480

minuti (si invita a tale proposito a visualizzare i riferimenti e le indicazioni ministeriali nelle

diapositive) .

Si passa poi all’analisi dei dati di presenza degli ultimi tre anni. Il numero medio attuale di

partecipanti è di circa 1500 unità. Con l’aggiunta delle AF finora escluse si potrebbe arrivare

intorno ai 1700 partecipanti.

Vengono in seguito analizzati i nuovi raggruppamenti, molto simili ai precedenti tranne il gruppo

Campania/Basilicata/Calabria. Si è tenuto conto del mantenimento delle unità regionali come

momento unificante dell’azione delle AF del territorio. Il nuovo modello prevede 8 (otto)

conferenze tenute da almeno quattro (4) relatori principali. Il presidente ha contattato personalmente

quattro Scuole di lingue francesi: l’obiettivo era quello di avere dei relatori gratuiti per animare le

JPF. Essendo la seconda parte della giornata di norma appannaggio dei colleghi delle AF italiane il

presidente comunica che a seguito dell’Appel à ressources sono disponibili oltre 30 formatori su

tematiche pedagogiche e didattiche che interessano i docenti FLE e DNL italiani, all’interno del

Réseau.

Si introduce infine il discorso della partecipazione finanziaria delle AF all’iniziativa. Una

proiezione di calcolo ipotizza una somma massima di 3000 (tremila) euro per poter assicurare otto

(8) giornate e fino a 16 relatori diversi. A tale riguardo si sceglie di diversificare il forfait in 100

euro per le AF che hanno puntualmente proposto le JPF, 50 euro per i nuovi arrivi e per coloro che

le propongono con pur con una serie di difficoltà legate al pubblico. Tutto quello che resta del

forfait di partecipazione, ovvero il fondo cassa della partita JPF en ligne, sarà investito per iniziative

culturali in/di rete.

Alle ore 11:02 si apre il dibattito. Il primo intervento è della collega Livia Lupidi che evoca la

possibilità dei docenti di realtà regionali prossime alle nostre regioni di partecipare, soprattutto se

già coinvolti in dinamiche dell’AF, quali il DELF. Il presidente risponde che uno dei punti cardine

di questa nuova svolta è quello di permettere l’accesso alle nostre formazioni anche a docenti che

erano in regioni diverse o distanti fisicamente dalle AF di riferimento.

Danielle Revol, presidente di Valdinievole precisa un punto emerso durante la relazione del

presidente, illustrando le modalità organizzative delle JPF in Toscana negli anni precedenti.

Sottolinea anche il fatto che tali Giornate rappresentavano l’occasione per il tesseramento dei

professori di francese, chiedendosi cosa fosse previsto con questa nuova formula.

Il presidente ringrazia per la domanda la collega presidente, affermando che una delle principali

risorse per il finanziamento delle AF resta il tesseramento da parte degli associati. La JPF era uno di

questi momenti cardine. Il presidente riconfermando che le JPF sono e restano gratuite, che a tutti i

partecipanti, associati o no alla AF di riferimento, vada attestata sempre e comunque la formazione

– e che un’opzione diversa sarebbe contestabile e illegittima –, prospetta una serie di possibilità

tecniche per il tesseramento che saranno valutate prossimamente. Appena ci saranno condizioni

sanitarie più favorevoli si auspica che le AF trovino il modo di procedere, anche da remoto o

durante altre iniziative in presenza: corsi DELF, DFP o iniziative culturali, o le JPF PLUS, per

iniziare e continuare il tesseramento dei soci.

Christine Bisson, direttrice di Foligno, si interroga sulla scelta delle tematiche da proporre ai

docenti delle macro-aree.

Il presidente conferma che all’interno della macro-aree saranno le AF del gruppo a scegliere in

maniera autonoma la tematica e, compatibilmente con le scelte di altri territori, la Scuola o le

Scuole francesi che su questa tematica offrono delle formazioni.

Véronique Fully, AF di Verona, si interroga sulla distribuzione delle ore della giornata: quattro ai

docenti internazionali, quattro svolte da un animatore locale già scelto dalla Federazione.

Il presidente corregge l’equivoco ingenerato: si conferma che per quanto concerne le scelte della

seconda parte della giornata, la tematica e il formatore non hanno alcun vincolo della Federazione e

sono operate dalle AF del raggruppamento in piena autonomia.

Un’altra domanda relativa alle possibilità di entrata finanziaria per le singole AF in occasione della

JPF è posta da Carla Fanchi presidente di Rimini.

Il presidente Romano ha ribadito ai colleghi la gratuità delle JPF e la difficoltà tecnica di richiedere

un contributo tramite la Carta del Docente. Per ora è importante, secondo Raffaele Romano,

conservare un rapporto stretto con i docenti, fargli sentire che siamo al loro fianco e non disperdere

il capitale di visibilità e credibilità scientifica e culturale accumulato.

Alle ore 11:20 si lancia il voto. I risultati sono: 20 voti SI, 100% dei voti espressi, ovvero

l’unanimità. A questi si aggiungono quelli per delega, 27 Alliance française su 27 partecipanti.

Alle 11:24 si decide di invertire i due punti restanti dell’OdG e viene data la parola a Giuseppe

Martoccia – in qualità di componente del CTS – Responsabile nazionale per la formazione dei

docenti. Il collega illustra l’Offerta formativa della Federazione nei prossimi mesi. I partner

scientifici sono la CCI Paris Ile-de-France, il Do.Ri.F. e l’Università di Genova, in allegato le

diapositive. Infine il collega risponde ad alcuni quesiti della sala circa l’organizzazione, il

calendario e i prezzi.

Alle 11:40 si passa al terzo punto all’OdG, prende la parola Raffaele Romano illustrando le

opportunità del prossimo Congrès numérique a cui siamo tutti invitati. In allegato le diapositive

illustrate dal presidente su tutte le tematiche che saranno affrontate e che necessitano, secondo il

presidente, del contributo del Réseau Italia.

Alle 11:55 esauriti tutti i punti all’OdG il consesso si aggiorna a prossima comunicazione della

Federazione. Alle 12:00 i lavori dell’Assemblea Generale sono dichiarati conclusi.

Sala virtuale, li 5 settembre 2020

Raffaele Romano Giuseppe Martoccia

Le Jour du prof de français rassemble les enseignants de français et aussi ceux qui enseignent en français dans les formations bilingues, partout dans le monde.

 

Son objectif ?

Valoriser le métier d’enseignant de français par des activités et des évènements qui vont créer du lien et de la solidarité. C’est un jour où les enseignants vont échanger, se réunir pour des moments conviviaux, partager leurs expériences et leurs pratiques.

Qui organise ?

Dans chaque pays, un comité national d’organisation va réunir les institutions et personnes engagées dans l’enseignement du et en français.

https://www.lejourduprof.com/

 

 

ciao italia

ALLIANCE

Taranto

presenta :

ciao italia

Un siècle d’immigration et de culture italiennes en France (1860-1960)

Ispirata alla grande mostra realizzata nel 2017 a Parigi, Ciao Italia! è ideata e realizzata, in questa versione itinerante, dal Palais de la Porte Dorée – Musée national de l’histoire de l’immigration de Paris e la sua circolazione in Italia è coordinata dall’Institut français Italia.

                                                                Spazio Clam, via Pisanelli 11 Taranto

                                                                        dal 10 al 20 gennaio 2020

                                                       Vernissage: venerdì 10 gennaio 2020  h.18.00

INVITATION

Data l’importanza storica della mostra, l’AF si rende disponibile per visite di gruppi di scolaresche, al mattino, dalle h.11,00 alle 13,00, previa prenotazione al n. 3281628380

            www.alliancefrancaisetaranto.it Presidente: Teresa Bosco   Vice Presidente: Martine Majchrzak sede: via Pisanelli 9 TA

                                                                    contatti: teresa.bosco@alice.it  cell. 3281628380

Link Spazio Clam

https://assclaminternational.com/2020/01/06/ciao-italia-un-secolo-di-immigrazione-e-di-cultura-italiana-in-francia/

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Come ogni anno l’Alliance française di Bari organizza una cerimonia di consegna dei diplomi delle certificazioni DELF conseguite durante le sessioni Scolaire 2019.

La cerimonia si svolgerà venerdì 11 ottobre 2019, alle ore 16.30 presso il Dipartimento di Lettere Lingue Arti, Italianistica e Culture comparate dell’Università degli Studi di Bari, Aula Sabbatini (piano terra Palazzo ex Facoltà di Lingue).

Contestualmente saranno premiati gli studenti che hanno ottenuto il punteggio migliore per ciascun livello

 

Cattura-1 (1)

Cattura-1 (1)

Venerdì 4 ottobre alle 18.30, l’Alliance Française di Bari presenta la mostra dedicata al Professor Domenico D’Oria, scomparso lo scorso aprile. Stimato docente universitario, da anni alla guida dell’Alliance Française di Bari, il Prof. D’Oria è stato anche presidente della Federazione delle Alliances Françaises di Italia, assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Bari ed insignito della Legione d’Onore.

La mostra propone una “rétrospective” che illustra, con  immagini e materiali originali, il percorso culturale che ha animato la vita del segretario generale dell’Alliance Française di Bari, amante delle arti in tutte le sue declinazioni (pittura, teatro, cinema, fotografia, letteratura) e ripercorre più di 50 anni della storia culturale dell’Alliance Française di Bari.

La mostra sarà accessibile dal 4 ottobre al 29 novembre, ogni giorno, dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 20, presso l’Alliance Française di Bari

Al termine dell’inaugurazione, alle 20.30, presso la Chiesa di San Giacomo, l’Associazione Culturale L’Amoroso e Orfeo Futuro – Rete della Musica d’Arte, organizzano – nell’ambito del Festival Anima Mea con la direzione artistica del Maestro Gioacchino De Padova – il concerto “De l’Infinito – Rivestire la parola” dedicato alla memoria di Domenico D’Oria.

L’Associazione Culturale Italo Francese – Alliance Française di Bari è stata fondata nel 1955 con la missione di attuare qualsiasi iniziativa intesa a incrementare la migliore reciproca conoscenza e la maggiore cordiale amicizia fra le due nazioni, favorendo, in particolar modo, i rapporti culturali tra l’Italia meridionale e la Francia sotto tutti gli aspetti: linguistico, letterario, scientifico, storico, giuridico, economico, artistico.

Alliance Française di Bari
Via Marchese di Montrone, 39 – 70122 Bari
Tel. 0805210017
www.alliancefrba.it – info@afbari.it

caligramme

ALLIANCE

                                      ALLIANCE FRANCAISE     TARANTO

presenta 

caligramme

La poesia calligrammatica prima e dopo Apollinaire

                Relatore: prof. Domenico D’Oria

 

                  mercoledì 23 gennaio 2019  h. 16,00

                             Aula Magna Liceo “Aristosseno” Taranto

 

                                                        INVITO

www.alliancefrancaisetaranto.it presidente: Teresa Bosco vicepresidente: Martine Majchrzak
sede: via Pisanelli 9 Ta contatti: teresa.bosco@alice.it cell. 3281628380

l'homme qui plantait

turismo cimiterialearistosseno-logoALLIANCE

 

TARANTO

presentano il:

l'homme qui plantait

Progetto Atelier théâtre “On va jouer!”

Adattamento dell’opera di Jean Giono, curato dai docenti del Liceo Aristosseno, Giovanna Schiavone e Adele Parente, in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’uomo, per riflettere sul fondamento della Libertà e della Concordia

Recitano: Luciana Amoroso, Carlotta Gallitelli, Angelo Ressa, Joao Pedro  Rezende Antonucci, Vittoria Suriano

                                     Domenica, 20 gennaio 2019  h.17,30

Spazio Clam, via Pisanelli 11 Taranto

VEDI INVITO IN ALLEGATO locandina e info L’homme qui plantait des arbres

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ALLIANCEturismo cimiteriale

                                                                    Il turismo dell’arte cimiteriale

 

                                                    Dal “Père Lachaise” di Parigi al “San Brunone” di Taranto

 

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Ne parlerà Roberto Missiani

 

 

vedi nvito in allegato  locandina turismo cimiteriale